Chi è Federico Moccia: il creatore di Babi e Step

Dalla prima edizione di Tre Metri Sopra il Cielo ai lucchetti a Ponte Milvio. Da dove arriva l'Effetto Moccia che travolse la nostra penisola circa quindici anni fa.

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Babi e Step sul set di Tre Metri Sopra il Cielo, film tratto dal romanzo di Federico Moccia

Tre Metri Sopra il Cielo, Ho Voglia di Te, Scusa Ma Ti Chiamo Amore e molti altri: conosciamo tutti le sue storie, ma chi è davvero Federico Moccia? L’autore di alcuni trai i romanzi più in voga tra gli adolescenti nei primi anni duemila. Nonché colui che fece quasi crollare Ponte Milvio con i suoi lucchetti dell’amore.

Chi è Federico Moccia?

Nato a Roma il 20 luglio del 1963, Federico Moccia tenta sin da subito di seguire le orme paterne destreggiandosi tra cinema e televisione. La strada per il successo, però, sarà moto lunga e la notorietà arriverà solo nel 2004 all’età di quarantuno anni. In quell’anno avvenne che tra i licei di Roma si diffusero le fotocopie di un suo vecchio libro, pubblicato nel 1992 a sue spese in quanto respinto da tutte le case editrici. Quel romanzo, che oggi conosciamo tutti, era proprio Tre Metri Sopra il Cielo. Da qui in avanti fu un’escalation di successi: Ho Voglia di Te (2006), Scusa Ma Ti Chiamo Amore (2007), Amore 14 (2008), Scusa Ma Ti Voglio Sposare (2009) e tanti altri. E tutti romanzi, o quasi, divenuti poi film di successo ed entrati nell’immaginario collettivo di adolescenti e non.


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Il romanzo d’esordio: Tre Metri Sopra Il Cielo

Federico Moccia scrisse la storia d’amore di Babi e Step Mancini nel lontano 1992, ma allora nessuna casa editrice sembrò comprenderne il potenziale. Ecco quindi che dovette aspettare ben dodici anni prima che qualcuno si accorgesse di lui e che facesse volare il romanzo al primo posto nelle classifiche di vendita italiane. O forse anche tre metri sopra. Nel giro di qualche mese i nomi di Babi e Step erano sulla bocca di tutti, tanto da decidere di produrne un film quello stesso anno. La pellicola fu un successone, e non solo per la nomination al Nastro d’Argento. Ma anche e soprattutto per aver lanciato sul panorama cinematografino nazionale un giovane Riccardo Scamarcio.

La trama

Federico Moccia racconta della storia d’amore tra Babi Gervasi, ragazza dell’alta borghesia romana, e Step Mancini, giovane motociclista problematico e scontroso. Nonostante le differenze caratteriali e l’opposizione della famiglia di lei, i due riusciranno comunque a vivere un’indimenticabile storia. Con tutta l’intensità ed il desiderio che il primo rapporto amoroso porta con sé.


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Federico Moccia e le due differenti edizioni del romanzo

Una curiosità che non tutti sanno è che in origine Tre Metri Sopra il Cielo non era esattamente uguale al romanzo, o al film, che abbiamo in mente noi oggi. Innanzitutto la prima edizione del 1992 era molto più ricca di dettagli, con un numero di pagine ben più cospicuo dell’edizione del 2004. Ma anche l’ambientazione era differente: Babi e Step erano inseriti in un contesto di motorini Ciao Piaggio e walkman, tipici dell’Italia degli anni 80. Solo con la riedizione del 2004 i due ragazzi vengono calati nella Roma contemporanea che conosciamo oggi.

Effetto Moccia: i lucchetti a Ponte Milvio

I romanzi ed i film di Federico Moccia riscossero così tanto successo che si potrebbe parlare di un vero e proprio Effetto Moccia che travolse la nostra penisola. Una manifestazione particolarmente significativa del fenomeno furono i famosi lucchetti a Ponte Milvio, a Roma. Dal 2006 in poi infatti i lampioni del ponte si riempirono di lucchetti lasciati da coppie di innamorati, che imitavano la celebre scena del film Ho Voglia di Te. Quest’usanza si protrasse per cinque anni, con l’aggiunta di apposite catene per non far cedere i lampioni sotto il peso dei lucchetti. Tuttavia nel 2012 arrivò inesorabile la decisione del sindaco della capitale di rimuoverli tutti, divenuti ormai troppi per poter essere gestiti.


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