Captain Beefheart: una musica profonda

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Don Van Vliet detto Captain Beefheart è un musicista ma è soprattutto un pittore. Una musica profonda e di grande vastità che appare esattamente come un dipinto. In ogni suo brano, infatti, è presente un tentativo continuo ricostruire il caos che crea nelle sue pitture. Amante del jazz nella sua forma più libera, Beefheart concede massima indipendenza agli strumenti della sua band e non vuole neanche provare prima di andare in sala d’incisione. Perché il ritmo non ha bisogno di essere provato. Per comprendere la produzione dell’artista, andiamo a scoprire meglio una delle sue opere più importanti: “Trout Mask Replica”. Siete curiosi?

Captain Beefheart: un musicista pittore?

Un gigantesco caos, la musica lasciata libera di disperdersi ovunque. Testi forti e di grande impatto che si piantano nella mente di chi ascolta. Questo è Captain Beefheart, un musicista che trasporta nella musica la potenza della sua pittura. Il  dolore, la sofferenza e il tormento sono tutti nel suo cuore e provano ad uscire così come sono, senza essere sgrezzati, ma con una venatura di leggerezza nella sua voce roca. Don Van Vliet è Dada, protopunk: caotico tanto nei suoi quanto nei dipinti. Un artista senza tempo, tra i primi esponenti del rock sperimentale statunitense, è stato tra i personaggi più controversi degli anni Sessanta e Settanta.

Capitano coraggioso

Decisamente coraggioso. Precursore di un genere che vuole unire il meglio del rock, blues e del free jazz, Captain Beefheart è stato un artista indimenticabile. Scomparso nel 2010 dopo una lunga battaglia contro la sclerosi multipla, il musicista-pittore è passato alla storia anche per alcuni atteggiamenti sopra le righe. Dispotico con i componenti della sua band ed enigmatico con il suo pubblico, Beefheart non ha mai nascosto il suo disprezzo per i Beattles, definiti come “compositori di ninne nanne melense”. Un uomo senza peli sulla lingua, un vero vulcano in eruzione!

“Trout Mask Replica”: il capolavoro di Captain Beefheart


 “Trout Mask Replica” è sicuramente il capolavoro principale dell’artista. Pubblicato alla fien degli anni Sessanta e prodotto dall’amico Frank Zappa, l’album affronta diverse tematiche socialmente impegnate ma anche sentimenti e sessualità giocosa. Un lavoro completo, in cui le melodie sono estremamente varie e vivaci. Uno dei dischi che non potete farvi scappare! L’emblema delle inquietudini di un’epoca che Zappa ha saputo accompagnare esaltandone la fase produttiva. “Trout Mask Replica” è una pietra miliare della musica statunitense, da cui numerosi artisti successivi hanno preso ispirazione.

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