Campi pubblica “Cose Silenziose”: dal 30 gennaio 2026 il nuovo album che rallenta il rumore del mondo

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Dal 30 gennaio 2026 sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali di streaming “Cose Silenziose”, il nuovo album di Campi, realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

Un disco che si muove dentro un presente instabile, fragile e accelerato, e prova a rispondere – senza scorciatoie – a una domanda semplice e enorme: come ci si reinventa per restare umani?

Un album come piccola resistenza quotidiana

“Cose Silenziose” attraversa un tempo che corre veloce, spesso disorienta, e tende a coprire tutto con un rumore di fondo costante. In questo contesto, le canzoni diventano piccole forme di resistenza: gesti, legami, sogni, domande che non vogliono scomparire. Non è un disco “rumoroso” nel senso classico: è un lavoro che sceglie la delicatezza come scelta politica, la cura come risposta al caos.

Campi lo racconta così: “Cose Silenziose nasce dal bisogno di rallentare e di ascoltare cosa resta quando il rumore del mondo si abbassa. È un disco che parla di fragilità da proteggere, di attenzione e di legami che resistono, anche mentre tutto sembra consumarsi in fretta. Ho provato a raccontare il mio sentire e a osservare il tempo che stiamo vivendo senza dare risposte facili, tenendo insieme intimo e collettivo, paure personali e condivise. Credo che oggi restare umani significhi compiere gesti silenziosi, ma capaci di tenere insieme le persone.”

Parole che funzionano anche come chiave di lettura dell’intero progetto: un album che non “spiega” il mondo, ma lo osserva da vicino, cercando di non perdere il contatto con ciò che conta.

Tracklist di “Cose Silenziose”

Ecco i brani presenti nell’album:

  • Tutto a posto
  • Riparare
  • Cose silenziose
  • Mentre bolliva la pasta
  • Girasoli bianchi
  • Ridere con me
  • Ritmo artificiale
  • Scomparire
  • Outro

Titoli che già suggeriscono un percorso tra quotidiano e inquietudine, tra gesti domestici e riflessioni più ampie: come se la vita vera – quella che resta – fosse spesso nascosta nelle cose piccole.

Chi è Campi: cantautorato bolognese e testi al centro

Andrea Campi, in arte CAMPI, è un cantautore bolognese. Dopo lo studio di chitarra, canto e scrittura, ha conseguito la laurea in Lettere Moderne con una tesi sull’onomatopea nei testi della canzone italiana: un dettaglio che racconta bene la sua attenzione alla parola e al suono della lingua.

L’album d’esordio “Un Ballo Di Altalene” ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui il primo premio assoluto SIAE e il premio per il miglior testo al Proscenium Festival di Assisi, oltre a vittorie e premi in concorsi di settore. Nel giugno 2024 ha anche aperto il concerto di Vasco Rossi allo Stadio San Siro, dopo aver vinto il concorso “Zocca Paese della Musica”.

Nel 2025 Campi è tra i vincitori del bando SIAE “Per Chi Crea” e pubblica i singoli “Tutto a posto” e “Riparare”, che anticipano questo nuovo capitolo. Parallelamente continua l’attività live, con partecipazioni a festival e aperture a artisti come Michele Bravi.

Indie-pop con sapori vintage, ma con la scrittura sempre in primo piano

Lo stile di Campi si muove tra indie-pop, richiami vintage e un sound contemporaneo, mantenendo però un punto fermo: i testi restano al centro, quasi “galleggiassero” sopra una struttura sonora curata e ricercata. Un approccio che sembra perfettamente coerente con il concept del disco: quando scegli il silenzio (o almeno una forma di silenzio), la parola diventa ancora più importante.

Un disco che parla del presente senza urlare

“Cose Silenziose” arriva in un periodo in cui tutto sembra chiedere velocità e performance. Campi fa la scelta opposta: rallenta, ascolta, e prova a tenere insieme intimo e collettivo. Perché forse oggi “restare umani” non è un grande gesto eroico: è una somma di piccole cose. Silenziose, appunto.