Campari porta la Red Passion a Venezia: undici giorni tra cinema, cultura e creatività italiana

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Dal 2 al 12 settembre la Campari Lounge sulla Terrazza Biennale ospita attori, registi e protagonisti della cultura contemporanea con un ricco calendario di incontri, masterclass, press junket, party e performance.

Il cinema nasce da una visione, ma prende forma grazie alla passione di chi decide di trasformarla in una storia. È proprio questo legame a rinnovare nel 2026 la collaborazione tra Campari e la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – La Biennale di Venezia, che vede il brand protagonista per il nono anno consecutivo.

In occasione dell’83ª edizione della Mostra, dal 2 al 12 settembre, Campari porterà al Lido la propria Red Passion, trasformando la Lounge sulla Terrazza Biennale, di fronte al Palazzo del Casinò, in un punto d’incontro tra cinema, cultura, musica e creatività.

Per undici giorni lo spazio sarà animato da attori, registi, professionisti dell’audiovisivo e protagonisti della cultura contemporanea. Un luogo dove le storie presentate sul grande schermo potranno continuare attraverso incontri, press junket, masterclass e momenti di celebrazione.

Dalla cerimonia inaugurale agli incontri con i protagonisti

Il programma prenderà il via mercoledì 2 settembre con il tradizionale appuntamento dedicato alla stampa italiana, che dalla Campari Lounge potrà seguire la cerimonia inaugurale della Mostra, prima di proseguire la serata con un DJ set.

Il 3 settembre il calendario entrerà nel vivo con appuntamenti che metteranno in dialogo il cinema con altri linguaggi. Tra gli eventi figurano quello dedicato a Shumei: The Living Legacy of Kabuki, l’aperitivo con il cast de La città dei vivi e il party per Il Grande Giaffa, con Edoardo Pesce, Carlotta Gamba e Barbara Chichiarelli.

Venerdì 4 settembre sarà la volta di Balcanica di Nicola Sorcinelli, protagonista di un press junket insieme a Matilda De Angelis. In serata, invece, la Lounge accoglierà la delegazione di The Basics of Philosophy, con Karl Glusman, Bill Pullman e Sofia Boutella.

Riccardo Scamarcio, Benedetta Porcaroli e Alessandro Borghi

Grande attenzione sarà riservata agli interpreti e ai loro percorsi professionali.

Sabato 5 settembre, Riccardo Scamarcio e Benedetta Porcaroli saranno protagonisti di un appuntamento speciale, seguito da una masterclass con l’attrice. In serata Campari accompagnerà Serpenti con un party dedicato alla delegazione del film, insieme al regista Roberto De Paoli Maino e agli interpreti Alessandro Borghi, Valeria Golino, Pietro Castellitto e Leonardo Lidi.

Domenica 6 settembre tornerà invece il Filming Italy Venice Award, che porterà alla Campari Lounge un parterre di stelle italiane e internazionali, tra cui Orlando Bloom. Nel corso della giornata ci sarà anche un appuntamento firmato Soho House.

A chiudere la giornata sarà The Echo Chamber, con un drink dedicato al film dopo la proiezione e la presenza di Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon.

Greta Scarano madrina della Mostra

Il 7 settembre sarà dedicato a I figli della scimmia, con attività stampa e un party che vedrà protagonisti Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi, Lidiya Liberman, Cristina Odasso, Tancredi Naldini, Andrea Aggio e Luigi Diberti.

Grande spazio anche a Greta Scarano, madrina dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, che sarà protagonista di una masterclass dedicata al proprio percorso professionale, al mestiere dell’attrice e al rapporto con il cinema.

Dardust porta musica e cinema nella Lounge

La contaminazione tra differenti forme artistiche sarà protagonista anche martedì 8 settembre.

La Lounge accoglierà Una Storia, con Anna Foglietta, Alba Rohrwacher e Guido Caprino, mentre in serata il programma Campari culminerà nella performance live di Dardust.

La musica diventerà così strumento per costruire un dialogo con immagini, cinema e immaginario contemporaneo, confermando la vocazione della Lounge a essere uno spazio di incontro tra linguaggi creativi differenti.

Il 9 settembre il programma proseguirà con Un passo alla volta – Ferragamo, insieme a Martina Ferragamo, Margherita Buy e Francesco Centorame.

A seguire, spazio a Tutte o Nessuna, con Violante Placido, Donatella Finocchiaro e William Baldwin, mentre in serata Campari accompagnerà Peccato con un evento dedicato.

Il Campari Passion for Film Award a Serena Rossi

Tra gli appuntamenti più importanti dell’edizione 2026 torna il Campari Passion for Film Award, nato dalla collaborazione con la Direzione Artistica della Mostra per celebrare i professionisti capaci di trasformare la passione per il proprio lavoro in una cifra artistica personale.

Il premio sarà assegnato giovedì 10 settembre all’attrice Serena Rossi, protagonista di Scherzetto di Mario Martone.

La consegna avverrà prima della proiezione Fuori Concorso del film, prevista alle 21.30 in Sala Grande al Palazzo del Cinema.

Nella stessa giornata la Campari Lounge ospiterà anche il Son of a Pitch Award.

Gli ultimi appuntamenti fino al 12 settembre

Il calendario proseguirà venerdì 11 settembre con One Minute to Midnight, alla presenza del regista Nicolas Pariser e di Chiara Mastroianni, per un appuntamento dedicato alla stampa.

A chiudere gli undici giorni della Campari Lounge saranno, sabato 12 settembre, i Fanheart3 Awards, riconoscimento dedicato alle opere capaci di generare nuove forme di partecipazione e creatività all’interno delle fan community.

Nella stessa giornata sarà protagonista anche DIO RIDE, con Giovanni Veronesi, Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi, Anna Ferzetti e Valeria Solarino, per l’ultimo momento di incontro e celebrazione dedicato ai protagonisti del cinema.

La Red Passion come filo conduttore

Per tutta la durata della Mostra, la Campari Lounge sarà quindi un luogo attraversato da film, talenti, idee e linguaggi differenti.

Un programma che punta a raccontare non soltanto ciò che accade sul grande schermo, ma anche tutto ciò che vive intorno alle opere: le persone che le immaginano, la passione che le sostiene e gli incontri dai quali possono nascere nuove visioni.

A completare l’esperienza sarà la cocktail list firmata Camparino in Galleria, storico locale milanese fondato nel 1915 da Davide Campari.

La presenza di Campari al Lido si conferma così un appuntamento capace di unire cinema, cultura, creatività e talento italiano, portando la Red Passion nel cuore di Venezia.