Burn After Reading: la genesi di un piccolo cult

Per il consiglio della settimana abbiamo deciso di raccontarvi Burn After Reading commedia del 2008 firmata da Joel ed Ethan Coen

0
1542
Burn After Reading

Non è la prima volta in questa rubrica che parliamo dell’estro e della capacità dei Fratelli Coen di raccontare la realtà. Fratello dove sei?, Burn After Reading, Fargo, La Ballata di Buster Scruggs, sono tutti film che narrano l’assurdità del reale. L’ insoddisfazione, la superficialità della borghesia, la stupidità umana sono tra i temi ricorrenti del duo registico. Nel corso degli anni Fratelli Coen si sono fatti portatori di un cinema che smonta ogni tipo di certezza. Con le sue caratteristiche e peculiarità, la mano registica del duo è in grado di ricostruire mondi e contesti in maniera perfetta.

Lo spettatore entra in quel mondo fatto di equivoci, stupidità, finzione e solitudine. Si trova sottoposto a tutte queste sollecitazioni e ne rimane automaticamente affascinato. Personaggi che della loro idiozia e incapacità di essere al mondo, ne fanno un vanto. Per il consiglio della settimana, abbiamo deciso, quindi, di riproporvi un film del duo più famoso del cinema post moderno: Burn After ReadingA Prova di Spia.

Burn After Reading: un film minore?

Brad Pitt e Francis McDormand in una scena di Burn After Reading dei Fratelli Coen
Brad Pitt e Francis McDormand in una scena di Burn After Reading

Commedia degli equivoci del 2008 viene, ancora oggi, definita un’ opera minore dei Coen, poichè film subito successivo all’ uscita del capolavoro (vincitore di 4 premi Oscar) Non è un Paese per vecchi. Valutazione completamente errata dato che Burn After Reading è forse la miglior espressione del modo di fare commedia dei due registi. Un pò come Il Grande Lebowski, la pellicola è in grado di riassumere in poco più di 1 ora e mezza tutti i temi ricorrenti della loro poetica.

Burn After Reading vuole ridicolizzare totalmente la borghesia cittadina, attraverso i suoi bisogni, la sua vanità e la sua infinità stupidità. La CIA viene rappresentata come un covo di idioti in grado di non guardare oltre il proprio naso e forse è proprio questa la vera spinta politica dell’ intero film. La storia non ha un vero e proprio protagonista. In realtà sono diversi filoni narrativi che si incrociano alla perfezione in una sceneggiatura che della sua complessità ne fa un vanto.

Un intreccio che passa dal grottesco al tragicomico

Osborne Cox è un’ analista della CIA che dopo essere stato degradato per motivazioni politiche (mascherate da un leggero problema di alcolismo) decide di licenziarsi per dedicarsi alla scrittura delle sue memorie. Al momento è in profonda crisi con la moglie, che ha una relazione extraconiugale con Harry Pfaffer, sceriffo del Tesoro. Il dischetto contenete le memorie di Cox, finisce nelle mani dei personal trainer Chad e Linda. La seconda pensa che sia una buona idea ricattare Cox, per guadagnare qualcosa in vista di alcuni interventi di chirurgia plastica a cui ha intenzione di sottoporsi. La genialità del film risiede non solo nell’ intreccio, ma nel modo in cui le diverse trame iniziano ad essere complementari tra loro.

George Clooney e Francis McDormand in una scena di Burn After Reading dei Fratelli Coen
George Clooney e Francis McDormand in una scena di Burn After Reading

Burn After Reading: un cast stellare per un film all’altezza

La regia perfetta dei Fratelli Coen è accompagnata dalla magnifica fotografia di Emmanuel Lubezki, alla prima collaborazione con i due registi. Burn After Reading è il primo film che non vede alla fotografia Roger Deakins, stretto collaboratore dei Coen dai tempi di  Barton Fink – È successo a Hollywood. La pellicola vanta un cast di prim’ordine composto da John Malkovich, Francis McDormand, George Clooney, Tilda Swinton, Brad Pitt, Richard Jenkins e J.K Simmons.


A Proposito di Davis: il manifesto poetico dei Coen


Dove vedere Burn After Reading?

Burn After Reading è attualmente disponibile su Infinity.

Commenti