Broadway, 15 musical che hanno fatto la storia

In un periodo in cui il mondo del teatro è fermo in tutto il mondo ricordiamo la bellezza di un genere intramontabile

0
446
Broadway

Quando si parla di Musical teatrali la prima cosa che viene in mente è Broadway. Con le sue strade illuminate, teatri ad ogni angolo e quell’aria da sogno americano, il distretto dei Teatri è da anni il desiderio di migliaia di giovani talenti. La strada degli artisti, è forse una delle attrattive più visitate dalla città oltre a creare una vera e propria dimensione alternativa dove protagonisti sono teatro e musica.

Broadway simbolo del genere?

Nel corso degli anni si sono alternati sui palchi dei più grandi e importanti teatri di Broadway migliaia di musical che hanno segnato la storia del teatro americano e mondiale. Se in Italia predomina l’ Opera e la raffinatezza del teatro classico, negli Stati Uniti protagonista è la cultura pop. Con oltre 40 teatri attivi, il Theatre District nel corso degli anni è diventato una vera e propria meta di pellegrinaggio per gli amanti dei musical. Insieme al West End londinese, Broadway è il centro del teatro musicale mondiale dagli inizi del 900. Spettacoli rivoluzionari che hanno introdotto un nuovo modo di fare spettacolo. Uno spettacolo in grado di coinvolgere il pubblico e spingerlo allo stesso tempo a riflettere sulla società.

Oggi cerchiamo di proporvi i 15 musical che hanno reso Broadway grande, non solo come luogo simbolico del genere, ma anche come fenomeno sociale.

Cats (1981)

Composto da Andrew Lloyd Webber su testi di Thomas Stearns Eliot è uno dei musical più famosi della storia. Di produzione inglese, si basa sul Il libro dei gatti tuttofare del 1939 scritto dallo stesso Eliot. La prima rappresentazione del musical risale al 1981 nel West End londinese. L’anno successivo, lo spettacolo fu messo in scena a Broadway al Winter Garden Theatre. Nel cast originale ritroviamo  Terrence MannHarry Groener e Janet Hubert-Whitten. La produzione storica venne chiusa nel 2000, dopo 18 anni dalla prima Newyorkese e dopo aver vinto ben 8 Tony Awards. Attualmente è uno dei musical ad essere rimasti in scena più al lungo e con più repliche.

Diverse canzoni vengono ancora definite come dei veri e propri capolavori del genere. Numerose sono le piccole produzioni che ripropongono Cats in tutto il mondo, per cercare di ridonargli quell’aurea di magica e sogno che hanno sempre contraddistinto lo spettacolo.

Una scena di Cats musical arrivato a Broadway nel 1982.
Una scena di Cats musical arrivato a Broadway nel 1982

Il Fantasma dell’Opera (1986)

Debutta nel West End nel 1986, un vero e proprio classico del genere. Il Fantasma dell’ Opera è ricordato tutt’ora come uno dei musical più romantici e apprezzati dal pubblico di tutto il mondo. Scritto da Andrew Lloyd WebberCharles Hart e Richard Stilgoe, è ispirato un romanzo Gaston Leroux, che racconta l’amore tra un musicista che vive nei sotterranei dell’ Opera di Parigi e una giovanissima soprano. Lo spettacolo arriva a Broadway nel 1988, con i due protagonisti del cast originale, affiancati da un nuovo cast di supporto. Con ben 7 Tony Awards vinti, Il Fantasma dell’ Opera ha avuto più di venti produzione in tutto il mondo in decine di lingue diverse.

Hair (1967)

Hair fu un vero e proprio terremoto. Vero simbolo della cultura hippie e dell’ opposizione alla guerra in Vietnam, il musical è il manifesto della controcultura di fine anni 60 e inizio anni 70.  Hair è un musical rock scritto da James RadoGerome RagniGalt MacDermot, che ha segnato un forte cambiamento nella concezione del musical inteso come spettacolo teatrale classico. Ha contribuito alla fondazione della cosiddetta Rock Opera, un genere tuttora molto diffuso. La prima rappresentazione Off Broadway risale al 1967 al Public Theatre. Lo show esordì poi a Broadway, nel 1968, al Baltimore Theatre. La produzione rimase aperta fino al 1972. In Italia, lo spettacolo esordisce al Teatro Sistina nel 1970, con una produzione che vedeva come protagonisti  Gisella Castrini, Loredana Bertè, Angela Pagano, Renato Zero e Teo Teocoli.

tratto dal Musical Hair (1968)

Jesus Christ Superstar (1970)

Arriva a Broadway nel 1971, in una forma del tutto nuova ed originale.  composta da Andrew Lloyd Webber con testi di Tim Rice, Jesus Christ Superstar è un’ opera Rock che racconta l’ ultima settimana di vita di Gesù dal punto di vista di Giuda Iscariota. La vera originalità del musical, oltre a raccontare in un modo nuovo la religione, era proprio il punto di vista che affrontava. Giuda è narratore e personaggio, è sia dentro che fuori la vicenda, raccontandone tutti i punti di vista. Il musical rimase in scena per 720 repliche. La versione proposta nel West End ebbe un successo tale da essere replicato fin al 1980. Dallo spettacolo è tratto un film del 1973, con uno Ted Neeley, interprete storico della produzione.

Chicago (1975)

Presentato a Broadway nel 1975 con la regia di Bob Fosse, Chicago non fu un grande successo. All’epoca dei primi spettacoli fu molto criticato poichè definito troppo cinico e spregiudicato per il pubblico newyorkese. Nel revival degli anni 90, il risultato fu totalmente differente. Con 8 Tony all’attivo Chicago è il musical americano più replicato di sempre sia a Broadway che nel West End. La prima versione del 1975 vedeva nel ruolo delle protagoniste Gwen Vernon e Chita Rivera. In alcune repliche a sostituire la Vernon è Liza Minelli, con cui Fosse aveva già lavorato nel 1972 per l’adattamento cinematografico di Cabaret. Nel revival degli anni 90 i ruoli delle protagoniste Velma Kelly e Roxie Hart furono interpretati da Bebe Neuwirth e Ann Reinking.

Nel 2002 il regista Rob Marshall portò in sala la versione cinematografica del musical, che fu un successo non solo di pubblico ma anche di critica. Il film ottenne 12 candidature agli Oscar, vincendo 5 statuette tra cui Miglior Film.

The Book of Mormon (2011)

La satira religiosa, può essere affrontata in modi sempre diversi. The Book of Mormon ci riesce in maniera divertente ed intelligente, esplorando la comunità dei mormoni. Scritto dai creatori di South ParkTrey Parker e Matt Stone, il musical mostra un tipo di satira divertente e mai banale. L’esordio a Broadway arriva all’ inizio del 2011  all’Eugene O’Neill Theatre dopo un mese di anteprime, seguito poi da un tour nel 2012. Nel cast originale troviamo Andrew Rannells nel ruolo del protagonista, il giovane missionario  Price e Josh Gad nel ruolo dell’amico Cunningham.

Una scena di The Book of Mormon musical del 2011
Replica a Broadway di The Book of Mormon (2011)

Chorus Line (1975)

Andò in scena a Broadway per la prima volta allo Shubert Theatre nel 1975. Concepito e diretto da  Michael Bennett, l’autore creò lo show ispirandosi al Workshop di un gruppo di ballerini, di cui 8 entrarono nel cast definitivo dello spettacolo. Rimase in scena fino al 1990, consacrandosi come il musical più longevo della storia (superato poi da Cats). Vincitore di 9 Tony Awards lo spettacolo è la rappresentazione del lavoro e dell’ impegno che ‘è alle spalle di uno spettacolo teatrale. Storie personali, la fatica delle audizioni… Chorus Line racconta tutto questo nella maniera più elegante e delicata possibile. E’ uno dei pochissimi musical ad aver vinto il premio Pulitzer alla Drammaturgia e attualmente è uno degli spettacoli più riproposti in tutto il mondo.

Les Miserables (1980)

Rappresentato per la prima volta a Parigi nel 1980, Les Miserables è diventato in poco tempo un pezzo della cultura del 900. Tratto dal romanzo storico di Victor Hugo, il musical nel corso della sua longeva produzione è stato tradotto in 21 lingue e messo in scena in 38 paesi differenti. Tuttora è riconosciuto come il Musical globalmente più riproposto e più famoso nella storia del genere. Lo spettacolo esordisce a Broadway nel 1987 e viene riproposto fino al 2003, poi successivamente dal 2006 al 2008 e infine con un Revival nel 2014. Nel West End viene prodotto ininterrottamente dal 1985. Durante la sua lunga vita ilo spettacolo ha vinto 8 Tony Awards. Nel 2012 uscì nelle sale di tutto il mondo l’adattamento cinematografico cantato interamente dal vivo. La pellicola ottenne 8 nomination agli Oscar, vincendone in tutte le categorie tecniche.

Les Miserables

Wicked (2003)

Dal punto di vista delle critica teatrale Wicked fu un fallimento. Ma nonostante ciò continua ad essere uno degli spettacoli più apprezzati degli anni 2000. La rivisitazione della complicata amicizia tra Elphaba e Glinda (rispettivamente la strega dell’Ovest e la strega del Nord ispirata al Mago di Oz) arrivò a Broadway alla fine del 2003. L’allestimento diretto da Joe Mantello, non ottenne il favore dei critici ma guadagnò l’apprezzamento del pubblico. Il musical raggiunse record di incassi a New York, Los Angeles, Chicago e St. Louis. Inoltre fu una delle aperture più redditizie nella storia del West End. Nel cast originale troviamo Idina Menzel (Elphaba),  Kristin Chenoweth (Glinda), Joel Grey (Mago di Oz) e Norbert Leo Butz (Fiyero). L’allestimento di Broadway ha ottenuto 3 Tony Awards.

Hairspray (2002)

Il musical debutta a Broadway nel 2002 e viene riproposto con continuità fino al 2009. L’allestimento, ambientato negli anni 60, racconta la storia di una giovane ragazza in sovrappeso che sogna di ballare al The Corny Collins Show, uno show televisivo locale. La storia attraversa i temi più scottanti degli anni 60 ancora incredibilmente attuali, dalla discriminazione razziale, passando per il bodyshaming, fino all’ integrazione televisiva. Il musical vinse ben 8 Tony Awards e l’allestimento viene riproposto periodicamente sia a Broadway che nel West End. Per il 2021 è previsto un Revival Londinese, con cast e regia rinnovato. La produzione di Broadway chiuse dopo 6 anni e 2,642 performance eseguite. Nel cast originale troviamo  Marissa Jaret Winokur, Harvey Fierstein, Matthew Morrison, Corey Reynolds e Kerry Butler

The Lion King (1997)

Riuscire a portare a teatro un film animato non è semplice. Ma con The Lion King si è riusciti in una missione impossibile. Il grande lavoro di scenografia e di costumi, restituisce a questo musical del 1997 tutta la magia che trasmette il celebre cartone animato Disney. La tracklist segue le canzoni del film, nuovamente arrangiate da Hans Zimmer, autore della colonna sonora del film. L’allestimento fu portato a Broadway alla fine del 1997 ed è ,al momento, il terzo spettacolo più riproposto di sempre (dopo Cats e Chorus Line) con circa 7900 repliche. Moltissimo successo ha avuto anche la produzione avviata a Londra nel 1999, ancora in corso. Il musical ha ottenuto 6 Tony Awards ed è ancora riproposto in numerosissimi paesi del mondo.

Hamilton (2015)

Con 10 Tony Awards all’attivo, Hamilton è uno dei musical con maggior numero di riconoscimenti della storia. Oltre a battere il record di Nomination ai Tony, il cd della colonna sonora ottenne un Grammy, oltre ad essere uno dei pochi Musical ad aver vinto un Pulitzer alla drammaturgia. L’esordio a Broadway arriva nel 2015, nello stesso teatro in cui l’ ideatore e protagonista Lin Manuel Miranda aveva esordito con il suo primo Musical, il pluripremiato In the Heights. Lo show racconta la storia del padre fondatore Alexander Hamilton. La colonna sonora è un mix continuo di generi che partono dal rap fino ad arrivare al Jazz e all’ R&B.

Lo spettacolo vede le sue fondamenta in una biografia letta dallo stesso Miranda durante una vacanza tra una replica e l’altra dell’ amatissimo In The Heights. Nel cast originale ritroviamo  Lin-Manuel Miranda, Leslie Odom Jr., Phillipa Soo, Renée Elise Goldsberry, Christopher Jakson e Jonathan Groff.

Il cast del musical Hamilton in una rappresentazione del 2015
Il Cast originale di Hamilton (2015)

Mamma Mia! (1999)

Scritto dalla drammaturga inglese Catherine Johnson, la storia ripercorre tutte le canzoni più famose degli ABBA rendendole colonna sonora delle avventure delle protagoniste. Sophie è una giovane ragazza in attesa di sposarsi con il suo storico fidanzato Sky. Il suo più grande sogno però sembra voler essere accompagnata all’altare dal suo padre biologico, che non ha mai incontrato. Infatti la giovane è cresciuta con le cure della madre, la vulcanica ed imprevedibile Donna. Per colpa della troppa curiosità della figlia Donna si troverà a dover affrontare il suo passato e un amore mai dimenticato sul serio. Il musical esordisce a Broadway nel 2001 ed è tuttora in produzione. Lo Spettacolo ha subito numerosissime traduzioni e ancor più allestimenti in tutto il mondo. Si è concluso da poco un allestimento italiano che vedeva nel cast Paolo Conticini, Sergio Muniz e Luca Ward.

Billy Elliott (2005)

Vincitore di 10 Tony Awards è l’adattamento teatrale del celebre film prodotto nel 2005 da Elton John. Accolto in maniera eccellente dalla critica, il musical arriva a Broadway nel 2008 in un’aria di vero e proprio trionfo. Gli addetti ai lavori londinesi gestirono anche la produzione americana, poichè spaventati che lo spettacolo potesse cambiare volto. Il Los Angeles Times lo ha definito come un vero fenomeno globale. Nel West End, Billy Elliott ha debuttato nel 2005 e attualmente la produzione è ancora in corso.

Annie (1976)

Lo spettacolo esordisce a Broadway nel 1977, rimanendo in scena per 6 anni vincendo 7 Tony Awards tra cui quello a miglior Musical. Lo show ha subito nel corso degli anni diversi revival. I principali sono sicuramente quelli proposti a Broadway nel 1997 e nel 2012. Il concept del personaggio di Annie prende le origini da personaggi famosi della letteratura come Oliver Twist e David Cooperfield. Nel West End la prima messa in scena risale al 1978. Nonostante gli anni passati, continua ad essere uno degli spettacoli più amati dal pubblico, tanto da essere riproposto in più lingue.

Commenti