Berlinale 2020: Presentato ”Favolacce” dei fratelli D’Innocenzo

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Alla Berlinale è stato finalmente presentato il nuovo film, opera seconda dei fratelli romani D’Innocenzo ”Favolacce” in attesa nelle sale italiane approssimativamente il 16 aprile.

Il film è stato il secondo italiano in concorso al Festival di Berlino 2020 presentato dai registi Damiano e Fabio D’Innocenzo (che già due anni prima avevano partecipato con il film ”La terra dell’abbastanza”, entrambi scritti dai gemelli all’età di 19-20 anni), Barbara Chichiarelli e Ileana D’Ambra e che ha come protagonista Elio Germano.

”Favolacce” racconta una realtà vissuta dai fratelli D’Innocenzo riguardo alla vita di periferia, infatti il film verrà ambientato nella zona Sud di Roma nel periodo estivo (alcune location del film sono state: La Borgata Ottavia, Nepi, Passoscuro e Ostia) in cui vedremo come protagonisti nuclei di famiglie caratterizzate da un apparente serenità che in seguito verrà ostacolata da contrasti con i propri figli di circa dodici anni che si sentiranno infelici e molto soli, sentimenti rivisti nella vita dei genitori. Questo verrà particolarmente evidenziato dai fratelli D’Innocenzo per sottolineare e focalizzare l’attenzione sull’ipocrisia di alcune famiglie e sul rapporto genitore-figlio. Infatti non possiamo di certo dire che il film sia ottimista, anzi, proprio in un’intervista Damiano D’Innocenzo risponde a questa domanda specificando il fatto che proprio loro stessi si definiscono pessimisti tranne nei confronti dei bambini che rappresentano per loro uno spiraglio di ”luce”. Loro stessi raccontano che già da bambini avvertivano il mondo come triste e crudele pensando che questi sentimenti fossero causati dal loro pessimismo, rendendosi conto però che quello che vedevano purtroppo risultava reale.

Nel film il dialogo risulta inessenziale, molto più importanti invece si rivelano i silenzi e i gesti, che in questo caso esprimono molto più delle parole stesse, Damiano a tal proposito parla proprio di ”dialogare con il silenzio”, questo perché lui stesso sin da bambino ha spesso sostituito le parole con disegni, poesie e fotografie per poi riflettere tutto questo nel cinema.

Il film sarà conferito da Vision e in uscita il 16 aprile nelle sale italiane. Abbiamo grandi aspettative, da non perdere!

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