Becoming Led Zeppelin: Fuori Concorso alla 78. Mostra di Venezia

0
214
becoming-led-zeppelin

Becoming Led Zeppelin, diretto da Bernard MacMahon (American Epic) e cosceneggiato e prodotto da Allison McGourty, con Jimmy Page, John Paul Jones, John Bonham e Robert Plant, entra a far parte della sezione Fuori Concorso della 78/a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (111 settembre).

Di cosa parla Becoming Led Zeppelin?

Becoming Led Zeppelin (foto: Dick Barnatt – Redferns, London 1968, Getty Images) è un documentario che svela il percorso individuale dei quattro componenti della celebre band attraverso la scena musicale degli anni ’60: dagli inizi, quando suonavano le hit dell’epoca in piccoli club inglesi, fino al loro incontro nell’estate del 1968, per un’esibizione che cambierà per sempre le loro vite.

Led Zeppelin

Le storie dei quattro musicisti sono una cosa sola, perché i Led Zeppelin conquistano gli Stati Uniti in una corsa inarrestabile che ha il suo apice nel 1970, quando vengono incoronati la più grande rock band del mondo. Prima di Stairway to Haeven e della chitarra Dragon, prima del successo planetario, c’erano semplicemente quattro uomini e il loro amore per la musica.

Bernard MacMahon

l regista Bernard MacMahon dichiara: “Con Becoming Led Zeppelin il mio obiettivo era infatti, quello di realizzare un documentario che sembrasse un musical”.

Le storie

“Ho voluto intrecciare le quattro storie dei componenti della band, prima e dopo la fondazione del gruppo, con ampie parti nelle quali la storia dei Led Zeppelin è raccontata solo attraverso l’uso della musica e delle immagini, in modo da contestualizzare il loro sound nei luoghi dove è nata e nelle situazioni che l’hanno ispirato”.

Le pellicole

“Ho utilizzato solo pellicole e negativi originali, con oltre 70.000 fotogrammi di repertorio restaurati manualmente, nonché sequenze di fantasia ispirate a Singin’ In The Rain, dove momenti inediti di esibizioni dal vivo si sovrappongono a immagini di manifesti, biglietti e viaggi, volendo ricreare quel senso di frenesia che ha segnato quella fase della loro carriera.”

Commenti