Arilica Festival, Peschiera del Garda protagonista tra musica e arte: sold out e grande partecipazione

0
38
Arilica Festival

Peschiera del Garda si conferma sempre più un punto di riferimento culturale grazie al successo di Arilica Festival, la rassegna dedicata alla musica e all’arte contemporanea che sta animando la città fino al 24 maggio 2026. Dopo i primi appuntamenti, il festival diretto da Matteo Vanzan ha già registrato il tutto esaurito, con un pubblico numeroso e partecipe che ha riempito ogni evento in programma.

Concerti, performance e mostre hanno attirato migliaia di visitatori, trasformando luoghi simbolici come la Palazzina Storica e la Caserma dell’Artiglieria in veri e propri spazi di incontro tra linguaggi artistici diversi.

Musica dal vivo tra tradizione e sperimentazione

Il festival entra ora nel vivo con due appuntamenti molto attesi. Sabato 11 aprile, nella suggestiva cornice della Palazzina Storica nel parco Catullo, salirà sul palco il progetto DIVO, con Alan Bedin, Marco Ponchiroli e Alvise Seggi. Uno spettacolo che attraversa la storia della musica italiana, tra swing, jazz e cantautorato, rendendo omaggio alle voci che hanno portato nel mondo lo stile e l’identità del nostro Paese.

Domenica 12 aprile sarà invece la volta di Olly Riva, figura iconica della scena ska-punk italiana e frontman degli Shandon. L’artista proporrà un set acustico che ripercorre i momenti più significativi della sua carriera, tra sonorità punk, soul e rock’n’roll, in un’esibizione intima ma carica di energia.

Le mostre: un dialogo tra luce, spazio e linguaggio

Accanto alla musica, Arilica Festival continua a dare ampio spazio all’arte contemporanea. Le mostre “Light&Shadow”, ospitata nella Palazzina Storica, e “BlaBlaBla. Contro il linguaggio esausto”, allestita nel sottotetto della Caserma dell’Artiglieria, offrono al pubblico percorsi espositivi che riflettono sul rapporto tra spazio, luce e comunicazione.

Due collettive che invitano a interrogarsi sul ruolo dell’arte oggi, tra sperimentazione visiva e critica ai linguaggi contemporanei, restituendo all’arte una funzione attiva e generativa.

Attesa per street art e grandi incontri

Il calendario del festival si arricchisce con altri appuntamenti di grande richiamo. Tra questi, la Street Art Performance del 19 aprile in piazza d’Armi, che vedrà protagonisti alcuni tra i più importanti street artist italiani, pronti a trasformare lo spazio urbano in una galleria a cielo aperto.

Grande attesa anche per l’incontro con Cristiano Godano, in programma il 26 aprile in piazza San Marco, che porterà al pubblico un momento di dialogo tra musica, parole e riflessione.

Un festival gratuito che valorizza il territorio

Uno degli elementi distintivi di Arilica è la scelta di mantenere l’ingresso gratuito a tutti gli eventi, rendendo la cultura accessibile e inclusiva. Un approccio che ha contribuito al grande successo della manifestazione e alla partecipazione trasversale del pubblico.

“Un viaggio gratuito attraverso la musica d’autore e le visioni cromatiche”, come lo definisce il direttore artistico Matteo Vanzan, che sta trasformando il Garda in un polo culturale sempre più dinamico e attrattivo.

Con un programma capace di unire musica indipendente, arte contemporanea e nuove forme espressive, Arilica Festival si conferma così un appuntamento centrale nel panorama culturale italiano, capace di coniugare qualità artistica e partecipazione collettiva.