“Angelo” è il quarto singolo in uscita dell’artista napoletano Goliardo, sotto BruTaLabel.
“Angelo” di Goliardo, Un Viaggio tra Paure e Speranze
L’artista napoletano Goliardo torna con il suo quarto singolo, “Angelo”, pubblicato sotto l’etichetta BruTaLabel. Questo brano, dal forte impatto cantautorale, si distingue per la sua narrazione schietta e diretta, richiamando atmosfere del famoso film “Mio fratello è figlio unico”. La canzone si presenta come un vero e proprio pugno nello stomaco, capace di colpire l’ascoltatore con la sua crudezza e autenticità.
Un Racconto Intenso e Coinvolgente
“Angelo” si caratterizza per una scrittura ricca di dettagli e accorgimenti testuali, tipici dello stile di Goliardo. L’artista, nato nel 2003, ha dimostrato in più occasioni la sua abilità nel focalizzarsi su micro-inquadrature della realtà, passando dal particolare al generale, un processo che permette di affrontare tematiche profonde e complesse. La ripetizione del nome “Angelo” all’interno del brano non è solo una scelta stilistica, ma serve anche a creare un legame empatico tra l’ascoltatore e la storia narrata.
La Forza della Musica di Goliardo
Il brano è sostenuto da una chitarra quasi ostinata e da una voce imperfetta ma autentica, elementi che contribuiscono a trasmettere la voglia di raccontare. La sensazione è che Goliardo abbia ancora molto da esprimere, portando alla luce storie e emozioni che meritano di essere ascoltate. Questo singolo rappresenta non solo un passo avanti nella sua carriera, ma anche un invito a scoprire un artista che ha tanto da offrire.
Testo – ANGELO
Angelo
non ha avuto mai
un ti amo alla luna piedi sul cruscotto
la notte
Angelo
non ha avuto mai
qualcuno a cui dare pur avendo tutto
da dare
Angelo
non metterà mai
la musica per non scegliere no mai
mai la sua
Angelo
non ha mai scopato
pure oggi ti deve bastare solamente un porno
Angelo
dillo a tuo padre
cos’è la stanza
quando ti abboffi di seghe
Angelo
aspetta il buio
per un concerto
chiude le tende lasciategli questo
e c’ha paura di chi
lo sente parlar da solo,
riempie gli spazi sui
libri parla con l’autore,
vorrebbe ma non chiede
qualcuno che gli dice
pure tu
sei stato invidiato
Angelo
ti giuro non hai
niente da invidiare a chi odia per gioco
Angelo
se vuoi dopo lavoro
ti do un passaggio che tanto
domani mi ammazzo
Angelo
parlo con la mia
famiglia solo se non c’è
se non c’è è come voglio
Angelo
dillo a tuo padre
cos’è la stanza
quando ti abboffi di seghe
Angelo
aspetta il buio
per un concerto
chiude le tende lasciategli questo.
“Angelo” di Goliardo, Solitudine e Desideri Inascoltati
La canzone “Angelo” di Goliardo permette di soffermarsi sui temi della solitudine e dell’isolamento emotivo. Attraverso il ritratto di un protagonista che cerca legami e autenticità, emerge un senso di tristezza e disillusione. Come pure un contrasto con il desiderio di amore e comprensione. La musica diventa un rifugio e un modo per affrontare la paura e il dolore, rendendo la canzone un inno alla ricerca di un senso di appartenenza in un mondo che spesso sembra indifferente.
Chi È Goliardo?
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Goliardo è lo pseudonimo di Riccardo Buono, un giovane talento della provincia di Napoli. La sua passione per la musica è sbocciata tra i 13 e i 14 anni, quando ha iniziato a suonare la chitarra da autodidatta. Successivamente, ha ampliato le sue competenze studiando pianoforte e approcciandosi a vari generi musicali, dal cantautorato all’indie, dal rap al pop.
Uno Stile Unico e Versatile
La musica di Goliardo si distingue per l’uso di una voce coinvolgente e per una scrittura che oscilla tra il psichedelico e il diretto, sempre priva di retorica. Questa dualità permette all’artista di esplorare emozioni e stati d’animo, passando da momenti di follia e rabbia a quelli di calma e riflessione. Il suo primo singolo, “15”, pubblicato ad aprile 2024, ha già mostrato un assaggio di queste caratteristiche, presentando sonorità indie ed elettroacustiche.
Goliardo, Un Nome che Racconta
La scelta del nome “Goliardo” riflette la capacità di Riccardo di muoversi con spontaneità tra ironia e profondità. Inoltre, è un omaggio a Goliarda Sapienza, una scrittrice italiana del ‘900, la cui opera “L’arte della gioia” ha ispirato il giovane artista nel suo percorso creativo.
In conclusione, “Angelo” è un brano che promette di lasciare il segno, rappresentando un nuovo capitolo nella carriera di Goliardo, un artista da tenere d’occhio nel panorama musicale italiano.
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