American Cinematheque: premio alla carriera per Spike Lee

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HBO Spike Lee
HBO Spike Lee

Una carriera lunga tre decenni e piena di successi (il suo Da 5 Bloods avrà diverse candidature all’Oscar) di successi merita un riconoscimento, e nel corso di una cerimonia virtuale Spike Lee ha ricevuto un premio speciale dall’American Cinematheque.

Come ha reagito Spike Lee al premio?

Spike Lee non vede il premio come un punto di arrivo e non intende affatto adagiarsi sugli allori. “Andiamo avanti” – ha infatti detto durante il suo discorso di accettazione. “Ho 63 anni – continua – sono nato nel primo giorno della primavera del 1957 (20 marzo, ndr). Quando fai ciò che ti piace puoi ritardare il tempo. Ho altri film da fare”.

American Cinematheque la cerimonia

Durante la cerimonia Spike Lee ha ripercorso con Jodie Foster le tappe più importanti della sua vita e della sua carriera, rivelando tra l’altro di non essersi sentito a suo agio nel dirigere gli attori fino al suo terzo film, Fa’ la cosa giusta.

Il ricordo di Chadwick Boseman

Insieme a Ryan Coogler, regista di Black Panther, Spike Lee ha ricordato il compianto Chadwick Boseman, tra i protagonisti del suo ultimo film, Da 5 Bloods – Come fratelli “Mi manca. Il suo talento era così potente che, anche se è stato con noi solo per un periodo di tempo limitato, ci ha dato così tanto” ha detto Coogler. “Stiamo parlando dell’attore che ha interpretato Thurgood Marshall, il padrino del soul James Brown, e poi Black Panther” gli ha fatto eco Lee. “Dannazione!”

Festival di Cannes

Spike Lee esattamente un anno fa aveva accettato l’incarico di presidente di giuria di Cannes 2020, festival annullato per l’emergenza sanitaria. Al momento risulta confermato anche per Cannes 2021, le cui date ufficiali sono 11-22 maggio ma gli organizzatori contemplano anche un piano b di slittamento in avanti, in relazione all’andamento della pandemia.


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