Dopo la residenza ad Avignone, la band presenta dal vivo “D-SEGNI”, nuovo concept album disponibile in digitale e in un bundle vinile + libro. Online il video del singolo “Requiem per Alieni” diretto da Alessandro Rak.
Dopo la residenza artistica al Teatro De l’Oulle di Avignone, i GUAPPECARTO’ tornano in Italia con una serie di appuntamenti che attraversano la penisola per presentare “D-SEGNI”, il nuovo concept album: un’opera visionaria che intreccia memoria, segno e suono, disponibile in digitale e in fisico in un pacchetto vinile + libro.
Le date (novembre)
- 11/11 – Cuneo · Yellowstone Studio (data zero)
- 12/11 – Milano · Germi
- 13/11 – Torino · Café Des Arts (NUOVA DATA)
- 14/11 – Genova · Spazio Lomellini
- 15/11 – Bologna · Freak Out
- 16/11 – Gubbio (PG) · Ex Refettorio Biblioteca Sperelliana
- 20/11 – Rieti · Le Tre Porte
- 21/11 – Roma · L’asino che vola
- 22/11 – Napoli · Auditorium 900
- 23/11 – Giovinazzo (BA) · Teatro Odeion
(Calendario in aggiornamento su https://guappecarto.com/it/)
Inoltre, la band tornerà in Francia con un concerto speciale il 30 gennaio 2026 allo Studio de l’Ermitage di Parigi, preludio al nuovo tour europeo.
La formazione live
Sul palco: Mala (violino), Braga (basso e synth), Seb Martel (chitarre), Natale La Riccia (disegni ritmici). Una line-up che porta “D-SEGNI” in una dimensione performativa, tra pulsazioni elettriche, scrittura melodica e paesaggi cinematografici.
“D-SEGNI”: origine, visione, produzione
“D-SEGNI” nasce come eredità artistica dal libro Segni dell’attrice e imprenditrice Madeleine Fischer – musa e madre spirituale del gruppo – che nel 2004 accolse i Guappecarto’ quando erano ancora musicisti di strada, indicando una rotta creativa e umana.
A più di vent’anni dall’incontro, il progetto – oggi guidato dal duo Mala (Marco Sica) e Braga (Pierluigi D’Amore) – diventa omaggio, trasformazione e rinascita: 9 tracce concepite come un mosaico sonoro in cui immagini, narrazione e memoria s’intrecciano a una ricerca sperimentale ed elettrica.
Produzione artistica: Guappecarto’, Stefano Piro, Seb Martel (collaboratore di Camille) · Etichetta: Ad Est dell’Equatore Musica (direzione artistica Gnut) · Mix: Laurent Dupuy, due volte Grammy Award.
Nell’immaginario visivo dell’album, Mala in bianco e Braga in nero sono poli opposti che dialogano per raggiungere lo spirito della Dama, madrina artistica del progetto.
Tracklist
0 · Requiem per Alieni · Memory 2 · Memory 3 · Memory 4 · Memory 5 · Memory 6 · Mon espoir · Âme D/La Dame · ∞
Il nuovo singolo: “Requiem per Alieni”
È online il video di “Requiem per Alieni”, diretto da Alessandro Rak:
https://www.youtube.com/watch?v=KFOoARYbUdM
La collaborazione con Rak prosegue una storia condivisa: i Guappecarto’ hanno firmato le colonne sonore de “L’arte della felicità” (European Award come miglior film, 2013), “Gatta Cenerentola” (2 David di Donatello, Nastro d’Argento, Ciak d’Oro, 2017) e del corto “Rukeli”, presentato Fuori Concorso alla 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Nota biografica
Nati a Perugia nel 2004 come musicisti di strada, i Guappecarto’ vengono scoperti da Madeleine Fischer (Romanshorn, 12/11/1935 – Gubbio, 08/04/2020), che affida loro la colonna sonora del film “Uroboro”. Da lì il trasferimento a Parigi e una carriera internazionale:
- Album: L’amour c’est pas grave (2009), Guappecarto’ (2012), Amay (2015, con Neripè; feat. Mauro Pagani al violino in “Un Fiore Nascosto”), Rockamboles (2015, prod. Stefano Piro, oggi alla quinta ristampa).
- Palchi e rassegne: oltre 1500 concerti in Europa, Avignon Festival, 74ª Mostra del Cinema di Venezia, Philharmonie de Paris, Palais de Tokyo, Palazzo Grenoble (Consolato di Francia, Napoli).
Nel 2024 il concerto-anniversario “20” al Biko di Milano ha celebrato i primi due decenni di attività.
In sintesi
Con “D-SEGNI” i Guappecarto’ aprono un nuovo capitolo: un lavoro potente e rivoluzionario che mette in dialogo memoria e futuro, segno e suono, restituendo sul palco tutta la forza emotiva di un percorso artistico fuori dagli schemi. Da Cuneo a Giovinazzo, dieci serate per entrare nel loro immaginario e scoprire dal vivo l’anima elettrica e cinematica del nuovo disco.
