“AETERNUM”, il nuovo film di Jordan River: intelligenza artificiale, spiritualità e mistero

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AETERNUM

Jordan River annuncia “AETERNUM”, il suo nuovo ambizioso lungometraggio, presentato in occasione della sezione Industry della 79ª edizione del Locarno Film Festival. Il progetto, prodotto da Delta Star Pictures, è attualmente in fase di sviluppo e pre-produzione e dovrebbe entrare nella fase principale delle lavorazioni nel corso del 2027, con il coinvolgimento di un team internazionale.

Il nuovo film nasce dopo Joachim and the Apocalypse (2024), opera che ha ottenuto attenzione internazionale e che era stata inserita nella corsa in diverse categorie per la selezione agli Academy Awards 2025.

La sceneggiatura di AETERNUM è stata inoltre selezionata a Oxford e Cannes e ha recentemente conquistato il premio per la Miglior Sceneggiatura al Berlin International Screenwriting Festival.

Un futuro in cui le emozioni possono essere programmate

Ambientato in un futuro prossimo, AETERNUM porta sul grande schermo una domanda tanto attuale quanto inquietante: cosa accade all’essere umano quando anche le emozioni possono essere controllate dalla tecnologia?

Al centro della storia c’è un avanzato sistema di intelligenza artificiale capace di modulare le emozioni umane. Una tecnologia che finisce per mettere in discussione i confini del libero arbitrio, della sensibilità individuale e della stessa identità umana.

A cambiare il corso degli eventi è il ritrovamento di un antico manoscritto, capace di custodire misteri rimasti nascosti per secoli.

Il testo richiama la dimensione metafisica de La Città di Dio di Sant’Agostino e la tradizione orientale di Shambhala, la leggendaria “città di luce” associata alla conoscenza e all’armonia universale.

Il manoscritto diventa così il punto di partenza di un viaggio che attraversa storia, spiritualità e destino dell’umanità.

I Giorni della Creazione raccontati a ritroso

Uno degli elementi più originali del progetto riguarda la struttura narrativa. AETERNUM racconterà infatti i Giorni della Creazione a ritroso, costruendo progressivamente un disegno nascosto nel quale cosmologia, spiritualità e destino umano finiscono per intrecciarsi.

«Con AETERNUM useremo le tecnologie più avanzate per tornare alle domande più antiche: che cosa resta di umano quando anche le emozioni possono essere programmate?», spiega Jordan River.

Una prospettiva che sintetizza la natura del progetto: utilizzare le possibilità offerte dal cinema contemporaneo per affrontare interrogativi universali.

Un cast internazionale

Il cast di AETERNUM è attualmente in fase di definizione e rifletterà la vocazione internazionale della produzione.

Tra gli interpreti italiani previsti figurano Sebastiano Somma, protagonista di numerose produzioni cinematografiche e televisive, e Denise Tantucci, conosciuta anche per Braccialetti rossi, Ben-Hur e Leopardi&Co.

Un ruolo importante sarà affidato all’attore di origini giapponesi Hal Yamanouchi, visto tra gli altri in Wolverine – L’immortale, The Life Aquatic with Steve Zissou e Push.

Sono inoltre in corso trattative con l’attore britannico Bruce Payne, noto per film come Passenger 57 – Terrore ad alta quota, Dungeons & Dragons e Highlander: Endgame.

I casting proseguiranno fino all’autunno, quando sono attesi ulteriori annunci relativi al cast internazionale.

La musica affidata a Michele Josia

Per la colonna sonora è previsto il coinvolgimento del compositore Michele Josia, vincitore di un Emmy Award e già collaboratore di Jordan River per Joachim and the Apocalypse.

La colonna sonora di quest’ultimo film aveva superato la prima fase della competizione nella categoria Original Score agli Oscar 2025, entrando tra le 135 opere selezionate e rappresentando l’Italia in quella fase della competizione.

Sul fronte tecnico sono inoltre in corso collaborazioni con professionisti di primo piano del cinema internazionale, tra cui il Premio Oscar Mark Ulano, vincitore dell’Academy Award per il miglior suono per Titanic.

Dall’Abruzzo al Trentino: le location italiane

Jordan River e il team di produzione hanno già iniziato i primi sopralluoghi per individuare le location italiane più adatte alla storia.

Le riprese interesseranno diversi territori, tra cui Abruzzo, Lazio, Calabria e Trentino, oltre ad altre aree ancora in fase di valutazione.

Il progetto punta a unire ambientazioni reali e tecnologie cinematografiche avanzate, con una produzione che utilizzerà sia il live action sia tecniche di Virtual Production.

AETERNUM sarà girato in 17K IMAX

Uno degli aspetti più ambiziosi riguarda il comparto tecnologico. AETERNUM sarà girato in 17K nel formato IMAX, con l’obiettivo di costruire un’esperienza visiva di grande impatto.

Il film integrerà inoltre il ThetaWave Cinematic Modulation System™, tecnologia proprietaria di modulazione neuroacustica applicata al sound design e già utilizzata da Jordan River nel precedente Joachim and the Apocalypse, realizzato in 12K.

L’obiettivo è creare un’esperienza cinematografica nella quale immagini e suono diventino parte integrante della narrazione.

Un film tra tecnologia e domande sull’uomo

Con AETERNUM, Jordan River prosegue dunque una ricerca cinematografica fortemente orientata verso i grandi interrogativi dell’esistenza.

Intelligenza artificiale, libero arbitrio, spiritualità, cosmologia e destino diventano gli elementi di una storia che guarda al futuro per interrogarsi sul passato e sul presente.

Un progetto ancora in fase di sviluppo, ma già caratterizzato da una forte ambizione internazionale e da una precisa idea di cinema: non soltanto raccontare una storia, ma mettere lo spettatore di fronte alle domande più profonde sull’essere umano.