“Sei l’america quando chiudo gli occhi” è il singolo d’esordio degli Alessandro Fiore, collettivo pugliese di musica italiana, uscito ieri 26 febbraio su tutte le piattaforme digitali e in radio.
Alessandro Fiore: Debutto con “Sei l’America”
Il collettivo pugliese di musica italiana Alessandro Fiore sta per debuttare con il suo singolo “Sei l’America Quando Chiudo gli Occhi”, in uscita il 26 febbraio su tutte le piattaforme digitali e in radio. Questo brano rappresenta un primo passo significativo nel panorama musicale, unendo elementi di introspezione e confidenza tipici del cantautorato italiano degli anni ’70 a sonorità psichedeliche ispirate a band internazionali come Tame Impala e Beach House.
Un Viaggio Musicale tra Passato e Futuro
Il singolo “Sei l’America Quando Chiudo gli Occhi” è frutto di un percorso musicale che invita l’ascoltatore a esplorare un panorama sonoro inedito. Alessandro Fiore descrive il brano come un invito a “perdersi in un viaggio alla scoperta dei propri sentimenti”, in cui si mescolano il calore del passato e la speranza di un futuro sconosciuto.
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Dettagli del Brano
Il singolo è stato eseguito dal collettivo stesso e vanta un team di talentuosi autori: Alessandro De Blasio, Giancarlo Latartara, Manuela Palmisano e Francesco Petitti. La produzione è curata da Alessandro Fiore, con registrazioni effettuate presso il MammaMia Studio di Fasano (BR). Il mix è di Graziano Cammisa, mentre il master è stato realizzato da Roberto Matarrese. La copertina è opera di Manuela Palmisano, con foto di Nicole Depergola.
Crediti del Brano
- Eseguito da: Alessandro Fiore
- Scritto da: Alessandro De Blasio, Giancarlo Latartara, Manuela Palmisano, Francesco Petitti
- Prodotto da: Alessandro Fiore
- Registrato: MammaMia Studio – Fasano (BR)
- Mix: Graziano Cammisa
- Master: Roberto Matarrese
- Copertina: Manuela Palmisano @maresopraesotto
- Foto: Nicole Depergola @scatola_enne
- Distribuzione: Artist First
- Label: Dischi Uappissimi
Testo – sei l’america quando chiudo gli occhi
Musica di A. De Blasio, G. Latartara, F. Petitti e M. Palmisano
Testo di A. De Blasio e M. Palmisano
mi piace troppo questa città
ho fatto male i conti torneremo tardi
posso dirti quello che non va
tanto tu rimani qua
comprerò una bella casa
inviterò Francesco al mio compleanno
guarderò dalla finestra
e la neve cade
non c’è male
con chi sei quando faccio sempre le tre
dove sei quando lei non vuole più me
non è okay se stanotte non ci sarai
sei l’america quando chiudo gli occhi
come stai quando non ci vediamo mai
e le luci dei bar poi si spengono
i tuoi amici lo sanno che non sei più da me
FAMMI TORNARE GIÙ
io non ci torno più
FAMMI TORNARE GIÙ
io non ci torno più.
Emozioni e Significati di “Sei l’America Quando Chiudo gli Occhi”
La canzone “Sei l’America quando chiudo gli occhi” degli Alessandro Fiore evoca un mix di nostalgia e malinconia, attraverso immagini quotidiane e riflessioni personali. La nostalgia per la città amata si intreccia con sentimenti di perdita e desiderio, creando un contrasto tra la bellezza dei ricordi e la tristezza di una realtà in cui le relazioni sono complicate.
Il protagonista sembra trovarsi in un momento di riflessione personale, dove la città diventa un rifugio ideale, rappresentata dalla “neve che cade” e dai sogni di una vita migliore, come l’acquisto di una casa e la celebrazione di un compleanno con amici. Tuttavia, emerge una profonda solitudine e un senso di impotenza per una relazione che non funziona, evidenziato dalle domande su dove sia l’altra persona nei momenti di bisogno.
Il ritornello, con il suo grido di “FAMMI TORNARE GIÙ”, suggerisce un desiderio di evasione da una situazione insoddisfacente. Il sentimento prevalente è quello di una ricerca di legami e di stabilità emotiva, mentre i ricordi di momenti felici si scontrano con la realtà di un presente difficile. Così, la canzone riesce a fotografare la fragilità umana e la complessità delle relazioni, lasciando l’ascoltatore in uno stato di riflessione profonda.
Chi Sono Alessandro Fiore?
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Alessandro Fiore è un collettivo musicale nato a Fasano (BR) all’inizio del 2024. Composto da Francesco Petitti (basso, sintetizzatori), Manuela Palmisano (voce, chitarre, sintetizzatori, pianoforte), Giancarlo Latartara (batteria) e Alessandro De Blasio (voce, chitarre, sintetizzatori, pianoforte), il gruppo si è unito sotto un nome proprio e un cognome, simbolizzando la loro aspirazione a diventare una voce unica nel panorama musicale. La loro musica è caratterizzata da un sound pop polveroso che racconta storie di angoli nascosti della provincia e delle grandi città, intrisi di malinconia.
“Ci chiamiamo con un nome proprio ed un cognome perchè non ci dispiaceva l’idea che insieme saremmo diventati qualcuno”
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