Anche per gli inossidabili Uriah Heep è arrivato il cinquantesimo anniversario: questo formidabile gruppo, uno dei più significativi nell’ambito della storia del Rock britannico, è stato costituito a Londra tra il 1969 e il 1970 e l’album di debutto, l’indimenticabile “…Very ‘Eavy …Very ‘Umble“, è stato pubblicato nel 1970. Oggi, questo gruppo, se pur con una formazione quasi completamente rinnovata rispetto agli inizi degli anni ’70, è ancora attivo sia sul fronte dei concerti live sia quanto alla pubblicazione di pregevoli album registrati in studio, l’ultimo dei quali, intitolato “Living the Dream“, è uscito nel 2018.

Su questo importante traguardo per la band, si è espresso, con grande entusiasmo, il chitarrista Mick Box (Walthamstow, 9 giugno 1947), unico componente del gruppo ad averne fatto parte sin dalla prima formazione fino a quella attuale. Dalle parole di Box, emerge infatti l’orgoglio con cui la band celebra i cinquant’anni di attività, continuando a mostrare grande energia nelle performance dal vivo e continuando a realizzare lavori come l’ultimo disco “Living the Dream”, che ha raccolto riscontri molto positivi sia dai fan sia dai media addirittura come uno dei migliori album sfornati dagli Heep nel corso della loro lunghissima carriera. Il chitarrista ha inoltre rimarcato che la band festeggia questo anniversario mantenendo immutata la passione con la quale è arrivata ai giorni nostri, e, con questo senso di freschezza, procede con l’attività.

La band (il cui nome, “Uriah Heep”, è ispirato al personaggio del celeberrimo romanzo “David Copperfield” di Charles Dickens) ha visto negli anni numerosi cambi, più o meno radicali, di formazione. Alcuni musicisti ne hanno fatto parte giusto per il tempo di registrare un disco, mentre altri ne sono stati membri per un lungo periodo e alcuni di essi hanno rivestito un ruolo molto importante per quanto riguarda la musica del gruppo. Per tutti gli anni ’70, un musicista fondamentale, all’interno degli Heep, è stato il cantante, compositore e polistrumentista Ken Hensley (Plumstead, 24 agosto 1945), alla cui creatività si devono alcune delle canzoni più famose e apprezzate del gruppo britannico, come “Lady in Black” (cantata dallo stesso Hensley) e “Look at Yourself“. Un altro componente di spicco, per le sue doti vocali e per notevole presenza scenica dimostrata durante i concerti, è stato il compianto David Byron (Epping, 29 gennaio 1947 – Maidenhead, 28 febbraio 1985), cantante solista degli Uriah Heep dalla nascita della band fino al 1976. In cinquant’anni, il gruppo ha realizzato grandi dischi (come, a titolo esemplificativo, “Salisbury“, “Look at Yourself” e “The Magician’s Birthday“), e brani musicali epici ed intramontabili (come la già citata e misteriosa “Lady in Black”,  la piacevolmente ruvida e coinvolgente “Gypsy“, la lunga e commovente “July Morning“,  la spiccatamente hard rock “Think It Over“), a cavallo tra Hard Rock e Progressive Rock.

Gli Uriah Heep nei primi anni ’70. Da sinistra: il bassista Gary Thain, il tastierista e compositore Ken Hensley, il cantante David Byron, il batterista Lee Kerslake, il chitarrista Mick Box.

Oggi, la band è formata da cinque musicisti: il chitarrista e membro fondatore Mick Box, il cantante Bernie Shaw, il tastierista Phil Lanzon, il batterista Russell Gilbrook, il bassista Davey Rimmer. Shaw e Lanzon fanno parte della band dal 1986, mentre Gilbrook e Rimmer sono entrati rispettivamente nel 2007 e nel 2013.

Per quanto concerne il Tour per i cinquant’anni, sono attualmente previsti sette concerti: il primo si terrà in data 1 novembre 2020 a Glasgow, presso la Royal Concert Hall, e l’ultimo si terrà in data 7 novembre a Cardiff, presso la St. David’s Hall. Tra questi sette concerti, ve ne sarà uno presso il Palladium di Londra in data 4 novembre.

Ecco le sette date attualmente previste per novembre 2020.

1 Novembre: Glasgow, Royal Concert Hall
2 Novembre: Gateshead, Sage
3 Novembre: Manchester, Bridgewater Hall
4 Novembre: London, The Palladium
6 Novembre: Birmingham, Symphony Hall
7 Novembre: Cardiff, St. David’s Hall

Qui sotto, una versione di “July Morning” registrata nel 2009.

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