Roberta Bonanno: “sarò presto in tour, ma per l’album…” INTERVISTA

Roberta Bonanno ci parla del suo percorso nella musica ed in televisione, dei suoi nuovi progetti e di come sia cambiata a più di 10 anni da Amici...

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Roberta Bonanno è un volto noto grazie alla televisione, strumento che l’ha consacrata non in base al suo aspetto o alla sua personalità ma grazie al suo ottimo strumento vocale. Roberta è infatti una cantante di talento, ed il pubblico italiano ha avuto modo di scoprirlo già più di 10 anni fa, quando partecipò al talent show “Amici Di Maria De Filippi” classificandosi seconda dietro Marco Carta. Quest’esperienza all’epoca le permise di ottenere un contratto con la Sony, tuttavia i rapporti con l’etichetta durarono poco e successivamente l’artista si è ritrovata a pubblicare altra musica ed un album da indipendente. Il ritorno in TV presso due edizioni “Tale e Quale Show” le ha garantito comunque una buona popolarità ed il giusto riconoscimento al suo talento, e così oggi Roberta Bonanno è qui per parlarci del suo percorso e dei suoi progetti. Ecco che cosa ci siamo detti durante l’intervista concessa a noi di PeriodicoDaily.

Intervista a Roberta Bonanno

Nella tua carriera hai partecipato a due dei programmi televisivi più amati dagli italiani, Amici e Tale e Quale Show. Come ha vissuto le due diverse esperienze? Cos’è cambiato per te fra l’essere in tv a 22 anni tornarci dopo anni, con un’esperienza diversa alle spalle?

Beh, tanto! Come hai anticipato io ho partecipato ad Amici quando avevo 22 anni mentre ho poi preso parte a Tale e Quale che ne avevo più o meno 34, nel mezzo di sono tanti anni di lavoro ed esperienza. In oltre 10 anni si cambia tanto, ma una cosa in comune tra le due esperienze è la forza emotiva con cui ho affrontato entrambe le cose: Amici arriva nel momento in cui ho iniziato ad avventurarmi in questo mondo, mentre Tale e Quale arriva dopo anni in cui non avevo più preso parte ad alcun programma televisivo. Una cosa che sicuramente è cambiata è lo spirito competitivo: magari da ragazzina pensi di fare chissà cosa, di spaccare il mondo – paradossalmente dovrebbe essere tutto più facile ma nella pratica hai fame di qualcosa che non conosci davvero. Da grande invece capisci che certe dinamiche puoi lasciartele alle spalle, che puoi vivere un’esperienza come viene senza pensare a cosa potrà darti, a chi potrà vincere, a cosa potrà accadere dopo.

Restando in tema con “Tale e Quale”: dover entrare nella parte di altri artisti ti ha dato qualche elemento nuovo che troveremo nella tua nuova musica, nei tuoi nuovi video, nelle tue performance?

Sicuramente dovermi confrontare con vari artisti mi ha permesso di conoscere dei lati di me nuovi: a un livello proprio tecnico mi ha aperto le porte verso cose che non sapevo di poter fare. Nello show non mi sono mai improvvisata ad imitare qualcuno dal nulla: certo, nel momento in cui ho fatto i provini ho studiato qualcosa da sola per capire come impostarli, ma poi durante il programma vero e proprio siamo stati tutti aiutati da professionisti e nel farlo io personalmente ho scavato e tirato fuori cose che avevo ma che erano nascoste in me. Si tratta di un momento di crescita molto importante, perché in questo frangente tiri fuori degli elementi che poi puoi decidere di utilizzare o meno. Io quando canto non sto molto a pensare alla tecnica, è una cosa che ormai ho immagazzinato da tempo e mi viene naturale, ma un percorso del genere mi ha fatto conoscere molto di più me stessa. Per questo credo di dovere molto a questo tipo di lavoro.

Roberta Bonanno nei panni di Amy Winehouse durante Tale e Quale Show

Venendo al presente: hai pubblicato da poco un singolo intitolato “Tanto è Uguale”. Il tema del nuovo singolo è quanto sia difficile superare una storia d’amore, ma ciononostante lo affronti con una grinta di fondo e non con malinconia – cosa ben visibile anche nel video. Cosa ha ispirato la creazione di un brano e di un video del genere?

Beh, questo brano è l’ennesima prova di quanto sia forte il sodalizio artistico fra me e Fabio Vaccaro. E’ come se ci conoscessimo da 30 anni nonostante in realtà ci conosciamo da soli 4 anni, ha sempre saputo cogliere ogni mia sfumatura in ogni singolo pezzo. Io lavoro con lui da tutto questo tempo, stiamo molto a contatto perché è anche un amico oltre che un grande autore, quindi in realtà è davvero come se la musica che lui scrive per me sia una mia biografia. Questo perché io sono davvero così come appaio nei testi che interpreto, e questo è particolarmente vero in particolare per questo singolo. Anche Luca Giordano, il regista del video, è stato molto bravo, si è rivelato in grado di tirare fuori da me determinati lati che non avevo ancora tirato fuori: si tratta della sensualità, che ormai a 34 anni penso di saper padroneggiare avendo una consapevolezza di me diversa rispetto a quando ne avevo 22, ed un’altra che invece ho sempre saputo di possedere, la grinta.

A questo punto, essendo appena uscito il singolo, quello che tutti ci aspettiamo è che ci sia un album in uscita. Puoi rivelarci qualcosa?

Guarda, in realtà in questo momento io l’idea di un album non ce l’ho. Il mio precedente disco è uscito due anni fa e questo singolo è un più un regalo per il pubblico che mi segue, un modo per mantenermi attiva nei loro riguardi senza che ci sia tuttavia un altro progetto in uscita. Come in ogni avventura, però, tutte le porte sono aperte: vediamo cosa succede in questi mesi e se questo brano mi porterà verso un nuovo album ben venga!

Anche perché gli album è giusto vengano fatti spontaneamente e non solo per dovere. Per citare Christina Aguilera: è bene che i cantanti siano artisti e non solo meri performer…

Esatto, anche io penso che di prodotti a consumo non ce ne sia tutto questo bisogno. Le cose vanno fatte con una logica, bisogna assicura assicurarsi che ciò che si crea abbia effettivamente un senso.

Immagine promozionale di Roberta Bonanno, pubblicata in concomitanza al nuovo singolo

Per quanto riguarda le tue future esibizioni dal vivo, cos’è previsto attualmente? Altre esecuzioni in TV, concerti o entrambi?

Guarda, penso di tornare presto in TV perché è uno strumento che mi ha dato molte soddisfazioni. Adesso però penso di volermi concentrare soltanto sulla musica, sui live: questi sono mesi importanti per la preparazione di un tour, spero di poter andare in giro per una serie di concerti in Italia e magari non solo. Spesso io uso i social proprio per invitare la gente affinché, se ne ha modo, venga a vedere i miei live. Speriamo dunque nel bel tempo e nella fine di questo Coronavirus!

In passato hai anche avuto un’esperienza come attrice in TV al fianco di Paolo Ruffini. Pensa che potrebbe esserci in futuro un ritorno di Roberta Bonanno sotto quelle vesti o è una cosa che hai provato ma credi non faccia davvero parte di te?

Io lascio assolutamente tutte le porte aperte. Certo, un talento di base deve sempre esserci ma anche lo studio e l’impegno sono fondamentali. Poi abbiamo grandi esempi a livello internazionale: pensa a Lady Gaga, da anni la conosciamo come grande cantante ma ultimamente abbiamo scoperto che è anche una grande attrice. Perché negarsi delle possibilità? Certo, sicuramente non farò mai la ballerina! (ride)

Beh si, in America questo è molto diffuso: Jennifer Lopez, Cher, Demi Lovato…

Io infatti ho studiato anni fa alla New York Film Academy, ho fatto un corso molto intenso, e posso assolutamente affermare che lì lì in America le attrici di musical sono delle vere celebrità. Loro fanno di tutto: cantano, ballano, recitano e sono considerate come artisti importantissimi. In Italia il mondo del musical non è purtroppo qualcosa di molto rilevante, mentre nel resto del mondo si: secondo me bisognerebbe cercare di lavorare meglio in questa direzione.

Roberta Bonanno a 22 anni durante l’edizione di Amici a cui ha preso parte

Oggi i talent show sono molto cambiati, abbiamo un mercato anche abbastanza saturo visti i tanti artisti che hanno lanciato ed è più difficile emergere seguendo questa strada. Se tu ti ritrovassi ad essere ora una 22enne che sta per entrare in questo mondo, sceglieresti sempre la stessa via?

Beh, è vero, sono cambiate molte cose. L’anno in cui ho partecipato ad Amici è stato un anno in cui sono cambiate molte cose, quello in cui le case discografiche e le radio si sono finalmente aperte verso questo mondo. Tornassi indietro lo farei di nuovo, ma con un’altra consapevolezza: col senno di poi vedo più facilmente l’idea di affrontare un percorso anche un attimo più ostico e non immediato, perché quando ottieni un risultato troppo velocemente non sai quanto possa effettivamente durare. Questo è uno di quei proverbi che ci ripetono sempre i nonni ma, effettivamente, in questo caso un fondo di verità c’è.

Anche perché esplodere in poco tempo è facile, ma per restare a galla serve un forte talento di base…

Esatto, serve talento, costanza e poi c’è una terza variabile: anche una buona botta di cu*o serve! (ride)

Nel 2020, inoltre, sono molti i cantanti che si danno a trasmissioni che hanno poco a che vedere con la musica. Cosa pensi di ciò? Tu lo faresti o per te la tv resterà un mezzo che userai per entrare nelle case degli italiani in quanto cantante?

Guarda, io non escludo niente, non voglio dire “non farò assolutamente mai questa cosa” perché poi non voglio ritrovarmi nella posizione scomoda di aver detto una cosa del genere e ritrovarmi invece a vivere quell’esperienza! Credo che se affronti ogni percorso con dignità vada assolutamente bene farlo, se poi lo fai per necessità non c’è assolutamente nulla di male perché comunque non stai rubando nulla a nessuno. Di una cosa però sono sicura: la musica nella mia vita non mancherà mai. Canto da quando avevo 6 anni, ormai è tantissimo tempo, e qualsiasi cosa farò nel corso della mia vita la musica sarà sempre presente!

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