Living with Yourself: La serie sul doppio con Paul Rudd

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Living with Yourself

LIVING WITH YOURSELF è una serie televisiva statunitense del 2019 attualmente composta da una stagione da 8 episodi, della durata media di circa 25 minuti ciascuno. Essendo una produzione Netflix, essa è stata rilasciata simultaneamente lo scorso 18 ottobre in tutti i territori in cui il celebre servizio streaming è disponibile.

Pillole di serie ed attori principali

Ideata da Timothy Greenberg e diretta da Jonathan Dayton e Valerie Faris, Living with Yourself si presenta come una commedia farcita da elementi drammatici che la rendono molto particolare. Il tema principale è quello del doppio, della clonazione, di come si è realmente e di come si vorrebbe essere, di come gli altri ci vedono e di come vorremmo essere visti.

Il One-Man-Show della serie è il noto attore Paul Rudd, qui interprete di due versioni dello stesso personaggio, presentati caratterialmente agli antipodi l’uno dall’altro, Miles Elliot ed il suo clone. Tra gli altri personaggi che appaiono, tutti secondari rispetto al protagonista, c’è la moglie di quest’ultimo, Kate Elliot, interpretata da Aisling Bea.

Di cosa parla?

La serie è incentrata sulla vita quotidiana di Miles Elliott, un uomo scontento, insoddisfatto della propria vita e che non reagisce agli eventi. Incitato da un proprio collega di lavoro, decide un giorno di prestarsi ad un misterioso esperimento proposto da una clinica innovativa che promette ai propri clienti di rigenerarli compiendo un vero e proprio miracolo. Deciso, seppur con titubanza, a lasciarsi tirar fuori la propria versione migliore, Miles si sottopone al trattamento. Ma come suggerisce il titolo, non tutto andrà per il verso giusto, così Miles, anziché veder migliorata la propria vita come promesso, se la ritrova ingarbugliata ai limiti dell’inimmaginabile…

Accoglienza

La serie è stata ben accolta dagli utenti, Netflix si è dimostrato soddisfatto delle visualizzazioni ottenute. Ciò che ha attirato il pubblico alla visione è stato senz’altro la presenza di un nome di richiamo come protagonista (Paul Rudd da quando è un “attore Marvel” ha visto la propria popolarità aumentare a dismisura), e il proporre una tematica relativamente molto poco affrontata in show televisivi, come quella della clonazione, trattata in modo originale.

Ci sarà una seconda stagione?

Al momento in cui scriviamo non si hanno conferme ufficiali riguardo un possibile rinnovo per una seconda stagione, anche perché la serie è uscita da tre mesi e solitamente Netflix si prende un poco di tempo per valutare i riscontri in termini di ascolti prima di prendere decisioni definitive. Ciò che però fa incoraggiare gli utenti è il fatto che lo show è stato molto gradito, e questo fa ovviamente ben sperare riguardo un’eventuale conferma, scenario comunque assai probabile. Se confermata, la seconda stagione potrebbe vedere la luce addirittura entro la fine del 2020.

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