Dolittle (2020): recensione il ritorno del dottore degli animali

"Dolitte" è una commedia diretta da Stephen Gaghan con protagonisti Robert Downey Jr. e Tom Holland. Ecco la recensione

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Dolittle recensioni film

Dolittle” (titolo originale The Voyage of Doctor Dolittle) è una commedia diretta da Stephen Gaghan (Premio Oscar nel 2001 per Traffic) con protagonista Robert Downey Jr. Il film è basato sulla serie di romanzi scritti dal britannico Hugh Lofting.

Il primo adattamento cinematografico risale al 1967 un musical interpretato da Rex Harrison. La versione più popolare della commedia è quella del 1998 e del 2001 con Eddie Murphy nei panni del famoso veterinario.

Dolittle film 2020

Trama

La storia racconta le vicende di John Dolittle celebre ed eccentrico medico dell’età vittoriana che parla con gli animali. Da sette anni John ha perso sua moglie Lily e ora vive in solitudine nella sua casa patronale con i suoi esotici amici sono gli unici a fargli compagnia. Le cose cambiano quando la regina si ammala gravemente e Dolittle suo malgrado si vede costretto a salpare verso un’isola remota alla ricerca di una pianta curativa. Durante il viaggio il medico avrà al suo fianco un giovane assistente Jip (Tom Holland) e una scalmanata banda di animali parlanti tra cui un ansioso gorilla doppiato, nella versione originale, da Rami Malek.

Recensione

“Dolittle” è una commedia per famiglie leggera e divertente, il film ruota intorno alla figura del dottore (Robert Downey Jr) e a quella degli animali tra cui un saggio pappagallo, un gorilla con problemi d’ansia, un orso polare freddoloso e uno struzzo pauroso. La trama riprende l’ambientazione vittoriana dei libri di Lofting e presentando un buffo Downey barbuto e con i capelli arruffati, un po’ addolorato e visibilmente fuori di testa. Durante le prime scene il regista Stephen Gaghan si lascia completamente trasportare dagli effetti speciali e riempie lo schermo di animali che come nelle migliori fiabe, aiutano il medico nella sua routine quotidiana.

Dolittle ph recensione

La grafica è senza dubbio l’elemento più memorabile di tutto il film. “Dolittle” ha avuto una lavorazione travagliata con reshoots e sceneggiature presentate all’ultimo minuto in fase di ripresa. Questi ostacoli creativi sono emersi durante tutto lo svolgimento del film. Il primo elemento critico è la trama piatta e priva di un’impronta stilistica riconoscibile. Poco brillante è anche la performance di Downey salvata solamente da un doppiaggio impeccabile di Angelo Maggi

Le avventure del dottore non seguono uno spunto originale e brillano poco per genialità. L’elemento più interessante della storia è l’evoluzione del rapporto fra John, il suo aiutante e i suoi simpatici animali. In una prima fase si mettono in evidenza le differenze di ciascun personaggio e la loro ostilità nell’essere costretti a lavorare insieme, ma, la grande volontà nel raggiungere l’obiettivo comune trasforma questo improbabile esercito della salvezza in un team affiatato e solidale.

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